- home
- L'istituto - News
XXX Edizione del Salone del Restauro di Ferrara
Data: 12/05/2025
La partecipazione dell’ICR
Anche quest’anno il nostro Istituto partecipa alla manifestazione fieristica Restauro-Salone Internazionale dei Beni Culturali e Ambientali, dei Musei e delle Imprese, prestigiosa vetrina sul mondo del restauro e della conservazione dei beni culturali giunta alla sua XXX edizione, oltre che importante occasione di confronto sulle tematiche più attuali del comparto, che si svolgerà a Ferrara dal 14 al 16 maggio 2025.
L’ICR sarà presente presso lo stand del Ministero della Cultura, Padiglione 3, con il seguente programma di incontri:
15 maggio 2025
10.00 - 11.00
Laboratorio: Illustrazione prova pratico-percettiva di colore a campitura piatta ad acquerello su carta e prova grafica per l’ammissione al concorso di alta formazione e studio dell’ICR, Relatori Livia Sforzini, Funzionaria restauratrice ICR; Davide Fodaro, Funzionario restauratore ICR.
I relatori affronteranno le metodologie e le tematiche precipue del test di ammissione al concorso ICR illustrando la prova pratico-percettiva di colore a campitura piatta ad acquerello su carta e la prova grafica per l’ammissione al concorso della Scuola di Alta Formazione e Studio dell’ICR per il Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni culturali (LMR/02). Il laboratorio verterà sulla divulgazione delle prove di accesso e sulla presentazione delle Scuole di Alta Formazione e Studio di Roma e Matera
11.00 - 11.50
La chiesa altomedievale di Gianola. L’incontro tra Archeologia e Architettura a cura dell’ICR in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Latina e Frosinone (SABAP LT - FR)
Relatori Alessandro Betori, Soprintendente SABAP Latina e Frosinone; Luigi Oliva, Direttore dell’Istituto Centrale per il Restauro - Cesare Crova, funzionario architetto ICR – Federico Marazzi, professore Università degli Studi Suor Orsola Benincasa – Massimo Giovanchelli, commissario parco Riviera di Ulisse – Andrea Di Biase, funzionario architetto Parco Riviera di Ulisse – Luigi Valerio, architetto Associazione Internazionale progetto Riviera Ulisse (AIPU)
L’incontro tratterà il rapporto tra lo scavo archeologico e gli interventi di restauro sull’Architettura attraverso le sinergie tra i vari profili professionali, tra i quali architetti, diagnosti, restauratori, archeologi. Il cantiere ha l’obiettivo di creare delle linee guida sul restauro archeologico da proporre sugli altri cantieri, nazionali e internazionali
11.50-12.10
Stucchi e stucchi policromi di arte del Gandhara: problematiche diagnostiche e conservative
A cura di Istituto Centrale per il Restauro (ICR) in collaborazione con il Museo d’Arte Orientale di Torino.
Relatori: Simona Pannuzi, funzionaria archeologa ICR. Le opere oggetto di questo intervento sono frammenti di rilievi e di piccola statuaria di Arte del Gandhara, rinvenuti nel sito di Butkara I (valle dello Swat, Pakistan), durante gli scavi della missione italiana ISMEO nei primi anni Sessanta, a cui partecipò anche il Centro Scavi di Torino. Questi manufatti sono attualmente conservati presso il Museo di Arte Orientale di Torino. Queste opere sono costituite da un impasto di stucco particolarmente disomogeneo, friabile e fragile, reso ancora più delicato da grossi perni metallici inseriti nell'impasto al momento del primo allestimento museale, al fine di collocare i manufatti su basi o per affiggerli alle pareti del museo. Alcune delle sculture presentano tracce di colore, che finora non erano state mai studiate dal punto di vista diagnostico, come anche la tipologia degli impasti. La conservazione di tali tracce di policromia ha accresciuto la complessità dell'intervento di restauro: è stato infatti particolarmente importante determinare il metodo di pulitura più corretto dei depositi stratificati presenti sulla superficie dei reperti. L'utilizzo della pulitura laser, dopo vari test a confronto su differenti tipi di strumentazioni, si è rivelata particolarmente efficace e idonea sia sugli impasti in stucco che sulle policromie.
12.10 - 12.30
Tecnologie 3D applicate allo studio tecnico e al restauro di una scultura in bronzo. L’Allieva di danza di Venanzo Crocetti.
Relatori Livia Sforzini, Funzionaria restauratrice ICR; Davide Fodaro, Funzionario restauratore ICR. A cura di Istituto Centrale per il Restauro (ICR) in collaborazione con Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale, Fondazione Crocetti, UOSD di Diagnostica per Immagini in Emergenza ed Urgenza del Policlinico Umberto I – Sapienza Università di Roma. Dopo un accurato restauro da parte di ICR la scultura Allieva di danza di Venanzo Crocetti è ritornata alla GAM – Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale. Lo studio e la ricostruzione delle tecniche di esecuzione della scultura si sono basati sull’analisi visiva delle tracce di lavorazione e sull’impiego di tecnologie 3D (scansione tridimensionale delle superfici, tomografia computerizzata e la riproduzione fisica mediante stampa 3D). L’UOSD ha eseguito in via sperimentale, con una strumentazione medica, una tomografia computerizzata (TC) della scultura. La TC del bronzo ha consentito anche una valutazione del danno occorso e di indagare la presenza della terra di fusione, ancora parzialmente conservata all’interno della scultura.
12,30 - 13.30
Le attività e ricerche dell’Istituto Centrale per il Restauro nell’ambito del Progetto PNRR Changes - Cultural heritage active inoovation for sustainable society
Relatori Marcella Ioele, funzionaria chimica ICR - Rebecca Picca, assegnista di ricerca ICR - Lisa Vergelli, assegnista di ricerca ICR - Carolina Rigon, dottoranda di ricerca ICR - Alma Kumbarich, assegnista di ricerca ICR - Filippo Edoardo Capasso, assegnista di ricerca ICR
Verranno presentate alcune delle attività ICR nell’ambito degli interventi del Progetto PNRR Changes 1) Street art e Urban art: la conservazione del muralismo contemporaneo tra ricerca e innovazione 2) Indagini mediante tecniche non invasive nell’ambito degli interventi di restauro in UCR. Mappa d’Italia su pergamena (XV sec.) e la Madonna della Cucina (dipinto su tavola, XVI sec., Pietro Vannucci, detto il Perugino) 3) La nanocellulosa: un promettente bio-materiale per il restauro dei substrati cellulosici, applicazioni su stampe giapponesi su carta 4) Studi e ricerche ICR con approccio scientifico multidisciplinare per la conservazione dei dipinti murali in ambienti ipogei 5) Gestione e controllo degli agenti bio-deteriogeni in ambiente esterno attraverso l’uso dei metodi a basso impatto ambientale
13.30 - 14.00
Conservare e restaurare sott’acqua
Relatore Adriano Casagrande, assistente tecnico ICR. A cura dell’ICR in collaborazione con NIAS (Nucleo internazionale archeologia subacquea).
Urgenza di maggiore impegno negli investimenti, formazione, idee e ricerca scientifica di soluzione a problemi conservativi complessi. Esempio sull’ultimo intervento di restauro dell’ICR sul mosaico cosiddetto delle Pelte.
Ingresso gratuito previa registrazione obbligatoria da effettuarsi sul sito della manifestazione www.salonedelrestauro.com