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Firma della Convenzione tra ICR e AICS all’URC2025: Cultura e Istruzione per il Futuro dell’Ucraina (AID 13291/01/1)
Data: 25/07/2025
Un nuovo partenariato per promuovere il patrimonio culturale e la formazione specialistica come motori di crescita, occupazione e rinascita sociale in Ucraina.
Durante l’Ukraine Recovery Conference 2025 (URC2025), che si è svolta presso il prestigioso Roma Convention Center La Nuvola, è stata siglata una convenzione di grande valore tra l’Istituto Centrale per il Restauro (ICR) e l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS). Questa intesa rappresenta un tassello fondamentale nella strategia di ricostruzione e rilancio dell’Ucraina, fortemente colpita dal conflitto, puntando su cultura e istruzione come leve di sviluppo sostenibile.
L’AICS metterà a disposizione dell’ICR, Ente Esecutore dell’iniziativa, un contributo totale di € 2.999.959,00, pari allo 100% dell'importo totale dell’iniziativa stessa.
I Protagonisti della Convenzione
Il Direttore dell’ICR, Luigi Oliva, e il Direttore dell’AICS, Marco Riccardo Rusconi, hanno ufficializzato l’accordo con una firma che segna l’avvio di una collaborazione concreta e duratura. L’obiettivo condiviso è quello di promuovere la cultura e l’istruzione come motore di nuovi posti di lavoro, favorendo la crescita di professionalità specializzate e la valorizzazione del patrimonio culturale ucraino.
Obiettivi e Azioni del Partenariato
• Formazione Specialistica:
L’accordo prevede l’attivazione di programmi avanzati di formazione nel restauro e nella conservazione dei beni culturali, rivolti a giovani professionisti e operatori locali. Questi percorsi formativi mirano a trasferire competenze tecniche di eccellenza, favorendo la nascita di nuove figure professionali in Ucraina.
• Valorizzazione del Patrimonio:
Attraverso progetti di restauro e valorizzazione, il partenariato punta a restituire nuova vita a monumenti, musei e siti storici, trasformandoli in motori di sviluppo economico e sociale per le comunità locali.
• Occupazione e Sviluppo Locale:
La cultura e l’istruzione diventano così strumenti concreti per la creazione di opportunità lavorative, promuovendo l’inclusione sociale e la crescita di un tessuto produttivo innovativo e sostenibile.
L’Eccellenza Italiana al Servizio della Ricostruzione
L’esperienza italiana nel campo del restauro e della conservazione dei beni culturali è riconosciuta a livello internazionale. Attraverso questa convenzione, l’Italia mette a disposizione dell’Ucraina competenze, risorse e know-how, sostenendo la ripresa del patrimonio culturale come elemento chiave per la rinascita del Paese.
Le Voci dei Protagonisti
• Alessandro Giuli, Ministro della Cultura:
Ha sottolineato il valore della diplomazia culturale come leva strategica per la pace e lo sviluppo sostenibile, ribadendo l’impegno dell’Italia nella cooperazione internazionale, in particolare a favore dell’Ucraina.
• Marco Riccardo Rusconi, Direttore AICS:
Ha evidenziato come questa alleanza rafforzi l’impegno congiunto per interventi di alto livello nel settore del patrimonio culturale, unendo restauro e formazione come driver di sviluppo per le comunità locali.
• Luigi Oliva, Direttore ICR:
Ha ricordato il ruolo centrale dell’ICR come punto di riferimento mondiale per la ricerca e la formazione nella conservazione dei beni culturali, mettendo l’accento sull’importanza di investire nella crescita delle competenze e nella tutela del patrimonio.
Un Futuro di Pace e Prosperità
La firma di questa convenzione rappresenta un passo concreto verso la ricostruzione e il rilancio dell’Ucraina, puntando su cultura, istruzione e lavoro come pilastri per un futuro di pace, crescita e prosperità. Questo accordo testimonia la forza della cooperazione internazionale e il ruolo fondamentale della cultura come motore di rinascita e speranza per le nuove generazioni ucraine.
