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L'Istituto Centrale per il Restauro restituisce all'Ambasciata di Francia l'affresco staccato di Domenico Zampieri detto il Domenichino raffigurante Giacinto e Apollo.
Data: 19/09/2025
L'Istituto conclude il lavoro iniziato nel 2016 con gli altri due dipinti dello stesso ciclo Narciso e Morte di Adone.
Il dipinto murale era arrivato a Santa Marta al Collegio Romano (terza sede e laboratorio di restauro dell’ICR) nel 2023 per essere restaurato nell’ambito di un lavoro di tesi di laurea di Ilaria Balmas e Claudia Bonanni della Scuola di Alta Formazione, sede di Roma, diretta da Francesca Capanna, coordinato dalla prof.ssa Carla Giovannone, con Angelandreina Rorro e Giancarlo Sidoti.
Si tratta di uno dei tre dipinti dell’artista (Bologna 1581- Napoli 1641) che decoravano le volte della loggia del cosiddetto “Casino della Morte” e che ora sono conservati presso la Sala delle Firme di Palazzo Farnese.
Il ciclo, dipinto tra il 1602 e il 1603, rappresenta la prima importante prova romana dell’artista e ha per soggetto tre personaggi della mitologia greca accomunati dal tema della metamorfosi: La Morte di Adone era raffigurata sulla volta del portico che si affacciava sui giardini verso il fiume, Apollo e Giacinto sulla volta della sala sulla destra, mentre Narciso, dipinto per ultimo verso la fine del 1603, decorava la volta della sala sulla sinistra.
Attraverso le fasi di studio e restauro condotte durante la tesi dal titolo Il restauro dell’affresco staccato di Giacinto e Apollo. Sostituzione del supporto e nuove tecniche nel trattamento delle lacune è stato possibile chiarire la genesi dell’opera e la sua storia conservativa, ristabilire la corretta iconografia e soprattutto conferire planarità alla superficie dell’affresco che era stato distaccato nel 1817 dall’estrattista Pietro Palmaroli, insieme agli altri due dipinti dello stesso ciclo, e infine ridare coesione alla pellicola pittorica nonché leggibilità alla figurazione.
La restituzione di questo terzo importante dipinto sottolinea la continuità e il successo del rapporto di collaborazione dell’ICR con l’Ambasciata di Francia, in accordo con la Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma.
Il dipinto sarà riallestito nella Sala delle Firme e sarà presentato al pubblico il 22 settembre durante la conferenza stampa che celebrerà i 150 anni di presenza francese a Palazzo con l’Ambasciata di Francia e l’Ecole française de Rome i cui festeggiamenti coincideranno con le Giornate europee del Patrimonio.
Per l’ICR diretto da Luigi Oliva il restauro di Giacinto e Apollo è stato seguito da Carla Giovannone, Angelandreina Rorro, Giancarlo Sidoti, Aspasia Formichetti, Lucia Conti, Giulia Galotta, Edoardo Loliva, Marcello Melis, Carlotta Sacco Perasso, Angelo Raffaele Rubino, Ludovica Ruggiero, relatori per le varie discipline storico, scientifiche e di documentazione, secondo l’approccio multidisciplinare che distingue il modus operandi dell’Istituto. Si ringrazia Cristina Polimeno per la collaborazione nelle fasi finali del restauro.
Per la SABAP Roma, diretta da Daniela Porro, l'intervento è stato seguito da Alessandra Acconci.




