- home
- L'istituto - News
Assegnazione del Premio Giulio Carlo Argan a Suad Amiry
Data: 25/11/2025
28 novembre, ICR, sala Cesare Brandi
L’Associazione Nazionale Centri Storico-Artistici assegna a Suad Amiry il Premio intitolato a Giulio Carlo Argan, che costituisce un riconoscimento di grande prestigio a livello internazionale. Istituito nel 2005 esso è stato infatti assegnato a figure importanti per la riflessione culturale e progettuale svolta sul tema della rigenerazione delle città e dei centri storici, quali Giancarlo De Carlo, Carlo Aymonino, Jean-Luis Cohen, Idenobu Jinnai e – nel 2022 – Álvaro Siza Vieira.
Il Premio vuole omaggiare l’impegno professionale e civile profuso nel corso della propria attività da progettisti, amministratori e studiosi impegnati nella rigenerazione dei centri e delle città storiche. Per questo si è ispirato alla figura di Giulio Carlo Argan che, oltre ad essere stato un insigne storico dell’arte, ha anche presieduto – fino al 1990 – l’Associazione Nazionale Centri Storico-Artistici ed è stato Sindaco di Roma in momenti difficili per la storia del Paese.
Il Consiglio Direttivo dell’Associazione ha deliberato di assegnare il Premio Argan 2025 all’architetta palestinese Suad Amiry, che da Ramallah – dove vive – ha svolto nel tempo un’importante azione di salvaguardia delle strutture insediative storiche e dell’identità culturale dei centri che ancora popolano i territori della Palestina.
Cresciuta ad Amman, in Giordania, Suad Amiry ha studiato architettura in Libano, presso l’American University di Beirut, quindi alla University of Michigan e ad Edimburgo. Dal 1981 vive a Ramallah, dove ha fondato il Riwaq Centre for Architectural Conservation (“riwaq” in arabo significa portico, elemento in grado di fornire riparo dal sole e dalla pioggia) che si dedica alla salvaguardia di centri ed edifici storici nelle città e nei villaggi posti nei Territori occupati.
Al suo impegno professionale Suad Amiry ha affiancato un’attività di scrittrice che ha permesso a milioni di persone di conoscere la realtà di vita della Palestina. Ha esordito nel 2003 con Sharon e mia suocera. Se questa è vita, che le è valso il Premio Viareggio nel 2004. Tra i libri successivi tradotti in italiano si ricordano: Niente sesso in città (2007), Golda ha dormito qui (2013), Damasco (2016) e Storia di un abito inglese e di una mucca ebrea (2020) ambientato a Jaffa, la città di origine del padre.
Il Premio Argan verrà consegnato a Suad Amiry venerdì 28 novembre 2025 alle ore 16,30 a Roma, presso la Sala “Cesare Brandi” nel complesso di San Michele a Ripa Grande. La cerimonia si svolgerà sotto gli auspici di Roma Capitale che ha fornito la propria collaborazione per l’organizzazione dell’evento.